Uno dei problemi a cui accennavo ieri è l'uso illegale delle intercettazioni, come la loro pubblicazione quando sono ancora coperte dal segreto istruttorio o riguardano fatti penalmente irrilevanti, ma una situazione del genere non può dipendere che da una loro illegale diffusione. Mi sembra però che una possibile soluzione non dovrebbe consistere nel limitare le intercettazioni ma nell'impedirne un uso distorto e questo non dovrebbe avvenire tanto con il perseguire gli organi di informazione ed i giornalisti che le diffondono quanto piuttosto perseguendo penalmente i responsabili a monte di tale diffusione (responsabili che, è bene ricordarlo, sono istituzionalmente preposti e da noi pagati per far rispettare la legge, non per infrangerla). Non mi ricordo però di aver mai letto o sentito di qualcuno che sia stato condannato per tale motivo; chi può aiutarmi a ricordare o a capire?
Per chi volesse approfondire:
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