sabato 14 marzo 2009

De Magistris

Mi sembra di ricordare che i parlamentari nell'esercizio delle loro funzioni non sono perseguibili per le opinioni espresse. Perchè l'IDV non candida De Magistris per le prossime elezioni e, se viene eletto, non ci allieta con tutto ciò che non ha potuto dire sinora? L'immunità parlamentare ha coperto fatti e misfatti, sarebbe forse ora di usarla non più per coprirli bensì per scoprirli.

E io pago .....

http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=iene&data=2009/03/13&id=5152&from=iene

domenica 8 marzo 2009

The wrestler

Talvolta la vita elargisce; talaltra toglie (magari sempre a piene mani). Talvolta gli uomini riescono ad indirizzare e governare la loro vita; talaltra ne rimangono in balia come il classico fuscello tra le onde vorticose. Ma, qualunque sia la piega che ha preso la nostra vita, dovremmo sempre cercare di non mollare. Mickey Rourke sembrerebbe appartenere a quest'ultima categoria perchè non dovrebbe aver mollato mai, nella vita reale come nella finzione cinematografica. Dicono che ognuno di noi nasca con un destino segnato ma io sono profondamente convinto che il nostro destino, in buona parte, sia anche nelle nostre mani e, nel caso di Randy, lo è anche in senso letterale. Sembrerebbe anche che la solitudine sia un fardello pesante pur se appoggiata su spalle robuste come quelle di Randy ma, se riusciamo a non smettere di sognare e di cercare, nemmeno nei momenti più neri, può darsi che arrivi la donna innamorata. "Mai, non saprete mai come m'illumina L'ombra che mi si pone a lato, timida, Quando non spero più...". Giuseppe Ungaretti, da "Il dolore", Giorno per giorno. Stupenda, forte, intensa, sofferta, partecipata, vibrante, sentita interpretazione. Qualche eccesso di troppo (abbastanza facilmente perdonabile e comprensibile, soprattutto tenendo conto dell'ambiente in cui si muove il personaggio) e dei tratteggi psicologici un pochino troppo superficiali, non inficiano il giudizio complessivo di positività.

martedì 3 marzo 2009

Costa poco e forse "rende" molto

Ieri sera, dopo cena, mio figlio ha notato un'ambulanza davanti all'ingresso della palazzina ed io mi sono premurato di uscire per capire chi l'aveva chiamata. Individuato il destinatario sono salito sopra per chiedere se c'era bisogno di qualcosa ed ho ricevuto la solita risposta diplomatica: "Grazie, non abbiamo bisogno di niente". Al che mi sono permesso di insistere, dicendo che, se non davo fastidio, avrei avuto piacere di accompagnarli in ospedale; a questo punto la risposta è diventata positiva: "Si, grazie". Niente di particolare, ma forse ho permesso alla moglie del malato di preparare con un attimo in meno di fretta la famosa "borsa" e, mentre lei la preparava, lui ha visto che non sarebbe andato in ospedale da solo perchè c'ero io che lo stavo aspettando per accompagnarlo. In ospedale un altro saluto mentre lo accompagnavano in astanteria, poi è arrivata la moglie con cui ho scambiato due chiacchiere, dopo sono arrivati dei parenti ed infine la moglie mi ha chiesto di andare a casa.
Una sera della scorsa settimana, mia moglie ha ricevuto una telefonata da una comune amica che le chiedeva il numero di telefono di un medico perchè stava per far ricoverare il figlio; appena l'ho saputo ho preso la macchina e sono andato in ospedale; anche in questa circostanza, non ho poi fatto niente di particolare, ho solo mostrato un po' di attenzione alle persone. Forse, se ci fosse più attenzione per gli altri, avremmo tutti una vita migliore.