martedì 3 marzo 2009

Costa poco e forse "rende" molto

Ieri sera, dopo cena, mio figlio ha notato un'ambulanza davanti all'ingresso della palazzina ed io mi sono premurato di uscire per capire chi l'aveva chiamata. Individuato il destinatario sono salito sopra per chiedere se c'era bisogno di qualcosa ed ho ricevuto la solita risposta diplomatica: "Grazie, non abbiamo bisogno di niente". Al che mi sono permesso di insistere, dicendo che, se non davo fastidio, avrei avuto piacere di accompagnarli in ospedale; a questo punto la risposta è diventata positiva: "Si, grazie". Niente di particolare, ma forse ho permesso alla moglie del malato di preparare con un attimo in meno di fretta la famosa "borsa" e, mentre lei la preparava, lui ha visto che non sarebbe andato in ospedale da solo perchè c'ero io che lo stavo aspettando per accompagnarlo. In ospedale un altro saluto mentre lo accompagnavano in astanteria, poi è arrivata la moglie con cui ho scambiato due chiacchiere, dopo sono arrivati dei parenti ed infine la moglie mi ha chiesto di andare a casa.
Una sera della scorsa settimana, mia moglie ha ricevuto una telefonata da una comune amica che le chiedeva il numero di telefono di un medico perchè stava per far ricoverare il figlio; appena l'ho saputo ho preso la macchina e sono andato in ospedale; anche in questa circostanza, non ho poi fatto niente di particolare, ho solo mostrato un po' di attenzione alle persone. Forse, se ci fosse più attenzione per gli altri, avremmo tutti una vita migliore.

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