mercoledì 28 novembre 2012

Il mio programma


IL MIO PROGRAMMA DI PARLAMENTARE – M5S


PREMESSA



Uno dei punti più importanti del programma del MoVimento 5 Stelle riguarda l’impegno di dare voce alle richieste dei cittadini tramite i parlamentari eletti; poiché anche io ritengo fondamentale la partecipazione degli  italiani alla gestione della cosa pubblica (in quanto rappresenta la “cosa di tutti”), invito chiunque abbia proposte, suggerimenti o consigli a mandarmeli (riservandomi quindi di utilizzarli per aggiornare questo elenco), vincendo eventuali timidezze, imbarazzi o vergogne: ci stiamo giocando non solo il nostro presente ma anche il futuro dei nostri figli. Ciò premesso, fatto salvo quanto già previsto nel programma del MoVimento, assicurando risposta a tutte le eventuali richieste di chiarimenti e spiegazioni che sarò felice di ricevere e scusandomi infine per eventuali errori, mi impegno a cercare di attuare le seguenti


PROPOSTE SU POLITICA, POLITICI, PARLAMENTO E PARLAMENTARI


-          Istituzione corsia preferenziale per i processi ai politici.

-          Decadenza dagli incarichi istituzionali per coloro che passano da un partito ad un altro.

-          Reintroduzione preferenze elettorali.

-          Introduzione dell’obbligo della presentazione del certificato medico per giustificare le assenze dei parlamentari.

-          Introduzione di una percentuale massima di assenze (eccettuate quelle per malattia) oltre la quale i parlamentari, i vertici delle società pubbliche e di quelle a partecipazione statale, decadono dalla carica.

-          Obbligo test antidroga per i parlamentari.

-          Obbligo, per coloro che rivestono cariche elettive e per  i vertici delle società pubbliche e di quelle a partecipazione statale, di aprire un conto corrente su cui devono confluire tutti gli accrediti relativi all’attività svolta. Obbligo, per la banca presso cui è acceso tale conto, di renderne pubblica la movimentazione immettendola in rete.

-          Obbligo (a pena di decadenza dalla carica), per coloro che rivestono cariche elettive e per  i vertici delle società pubbliche e di quelle a partecipazione statale, di rendere pubblica la situazione patrimoniale entro 30 gg. dall’elezione.

-          Eliminazione dell’obbligo di indossare giacca e cravatta per entrare in Parlamento.

-          Introduzione, per i presidenti delle Camere, della possibilità di infliggere sanzioni pecuniarie nei confronti dei Parlamentari che si comportano in modo incivile.

-          Spostamento termine lavori parlamentari dal giovedì al venerdì.

-          Reintroduzione dell’impossibilità di usare i voli di Stato per persone estranee.
-          Abolizione voto segreto

-          Introduzione obbligatorietà test antidroga periodici a sorpresa per i parlamentari.

-          Diminuzione del numero dei parlamentari.

-          Obbligo per tutti i soggetti politici pubblici (partiti, regioni, provincie, comuni, gruppi consiliari) di pubblicare i bilanci (integralmente e con tutte le fatture giustificative) e di fare certificare il bilancio quando supera i 500.00 euro.

-          Obbligo di immissione in rete dei bilanci di partiti, regioni, provincie, comuni e gruppi consiliari specificando anche in modo analitico tutte le spese, la cui documentazione deve poter essere sempre consultabile da chiunque nelle rispettive sedi.


PROPOSTE SULL’ECONOMIA E SUL LAVORO


-          Rimodulazione IMU sulle abitazioni successive alla prima.

-          Introduzione Tobin tax

-          Sigla accordo con la Svizzera per la tassazione dei capitali stranieri.

-          Introduzione di una tassa patrimoniale per i patrimoni superiori ad un determinato importo.

-          Reintroduzione tassa di successione sui patrimoni superiori ad un determinato importo.

-          Perequazione tassazione beni commerciali Stato Vaticano non destinati esclusivamente ad attività di culto (attuata?).

-          Abolizione del meccanismo che permette di far affluire alle varie confessioni religiose anche l’8 per mille di chi non effettua alcuna scelta.

-          Abolizione minimi tariffari per tutti gli ordini.

-          Pagamento mensile degli accantonamenti relativi al trattamento di fine rapporto (TFR) direttamente ai lavoratori interessati nella misura minima del 50%.

-          Previsione di un tetto massimo agli stipendi nelle società pubbliche e in quelle a partecipazione statale.

-          Previsione di un tetto massimo per i trattamenti pensionistici.

-          Previsione di buonuscite (nelle società pubbliche e in quelle a partecipazione statale) solo in presenza di bilanci in attivo e, comunque, con un tetto massimo.

-          Detraibilità di una certa percentuale per tutte le fatture.

-          Abolizione comunità montane

-          Introduzione dell’obbligo di aggiornare il parco macchine delle “auto blu” con automezzi adatti all’uso cittadino (e quindi di ridotte dimensioni, poco costosi e poco inquinanti) nonché con una determinata percentuale minima di macchine di produzione italiana

-          Abolizione piano centrali nucleari

-          Abolizione piano ponte sullo stretto di Messina.

-          Abolizione sovvenzioni pubbliche a scuole, ospedali e cliniche private.

-          Abolizione della possibilità di concessioni gratuite per lo sfruttamento delle acque minerali.

-          Trasferimento delle case pignorate dalle banche (a partecipazione statale) ai senzatetto.

-          Soluzione del problema degli esodati.

-          Abolizione sovvenzioni ai giornali di partito.

-          Aumento degli attuali canoni di concessione per le TV.

-          Creazione di un piano idrogeologico nazionale anche attraverso l’assunzione (a mezzo concorso) di un certo numero di geologi.

-          Revoca acquisto cacciabombardieri F35 e contemporanea decisione di acquistare un certo numero di Canadair

-          Dismissione di parte del patrimonio immobiliare statale (inutilizzato e /o con esclusione di quella avente preminente interesse culturale)

-          Obbligo di mettere all’asta l’acquisto delle frequenze telefoniche e televisive.

-          Obbligo di non delocalizzare per le imprese che vorrebbero usufruire di finanziamenti pubblici.

-          Riapertura delle case di tolleranza con relativa tassazione dei redditi delle prostitute. 

-          Creazione in tutte le regioni di un responsabile dei fondi comunitari per le aree sottosviluppati (fondi FAS) che abbia l’obbligo di garantirne l’uso.

-          Introduzione, per tutti gli uffici pubblici che facciano uso continuativo di pile, di utilizzare caricabatterie e pile ricaricabili.

-          Previsione della pena carceraria per i notai che dichiarino valori falsi negli atti di compravendita e quasi parallela riduzione della tassazione.

-          Abolizione consulenze esterne.


  


VARIE ED EVENTUALI


-          Obbligatorietà di tutte le assunzioni nel settore pubblico e nelle società statali o a partecipazione statale tramite concorso pubblico per titoli ed esami.

-          Ripristino del reato di falso in bilancio.

-          Introduzione del reato di tortura

-          Abolizione del carcere per i reati di opinione

-          Introduzione della mobilità nei nuovi contratti degli statali

-          Introduzione norme sulla limitazione del consumo di suolo pubblico (obbligatorietà di procedere alla ristrutturazione almeno parziale di fabbricati fatiscenti prima di concedere nuovi permessi edilizi)

-          Obbligatorietà in tutto il settore pubblico ed in tutte le società statali o a partecipazione statale  di creare l’ufficio relazioni con il pubblico, il cui responsabile dovrà rispondere a tutte le domande pervenute, a pena di sanzioni che potranno arrivare fino al licenziamento.

-          Prevedere gratuità ed obbligatorietà del difensore civico in tutto il settore pubblico ed in tutte le società statali o a partecipazione statale unitamente alla non impugnabilità delle sue decisioni. 

-          Previsione del carcere per il reato di evasione fiscale al di sopra di un certo importo.

-          Introduzione dell’obbligatorietà del lavoro per i carcerati; i proventi derivanti da tale lavoro devono essere reinvestiti nel miglioramento delle strutture carcerarie.

-          Informatizzazione totale del sistema giudiziario.

-          Obbligo, per gli iscritti alle liste di collocamento, di accettare tutte le chiamate (fatti salvi i motivi di salute); in caso contrario il nominativo verrà spostato all’ultimo posto della graduatoria.

-          Previsione di un diritto di precedenza per gli iscritti alle liste di collocamento che si siano resi disponibili per il lavori socialmente utili e che, nell’eventualità, li abbiano effettivamente svolti.

-          Obbligo deposito preventivo della stessa somma che viene chiesta come risarcimento nelle querele per diffamazione e suo trasferimento alla parte denunciata in caso di perdita della causa.

-          Ricerca di un orario nazionale per tutti i musei (accompagnato dalle stesse festività).

-          Abolizione dei simboli religiosi da tutti i luoghi pubblici (ad eccezione dei luoghi di culto).

-          Depenalizzazione del reato di bestemmia.

-          Introduzione legge sul conflitto di interessi.

-          Concretizzazione operatività referendum deprivatizzazione acqua.

-          Revisione della normativa sull’invio delle notifiche degli atti giudiziari al fine di evitare che i processi possano non essere svolti per tale motivo.

-          Abolizione condoni.

-          Abolizione obbligo praticantato per commercialisti ed avvocati.

-          Obbligo della pubblicazione dei nomi dei produttori in caso di sequestro di prodotti alimentari scaduti, nocivi o contraffatti; idem c.s. per ristoranti, pizzerie, bar, pub etc (locali pubblici in genere) trovati non a norma per quanto riguarda le condizioni igieniche.

-          Introduzione norme sulla riduzione degli imballaggi. 

-          Obbligo di concedere la portabilità immediata e reale dei mutui a pena della revoca della concessione all’esercizio del credito.

-          Legge sul testamento biologico.

-          Riconoscimento delle coppie di fatto.

-          Tutela e valorizzazione del patrimonio artistico.

-          Divieto per i medici ospedalieri di esercitare privatamente la professione.

CV


Per l’anagrafe sono “Alessandro” ma per quasi tutti gli altri sono “Sandro”; nato a Bologna il 24 maggio 1950 e laureato in economia e commercio presso l’università di Perugia.  Sono coniugato con Carlotta Angela Salzone e padre di Tommaso, attualmente libero professionista nel campo del web. Ho raggiunto il traguardo della pensione dopo aver lavorato nella Cassa di risparmio di Perugia (nonché in quelle che sono state le sue varie evoluzioni societarie) ed aver svolto per molto tempo attività sindacale, riuscendo addirittura (dopo anni di tentativi infruttuosi da parte di altri) a fondare la RAS della CGIL, diventandone segretario ed attirandomi forse delle antipatie. Ho ottenuto un’unica promozione (a capoufficio), guarda caso arrivata al termine di una causa legale da me intentata nei confronti dell’azienda in quanto ritenevo che le mansioni da me svolte dovessero comportare un inquadramento superiore. Ho svolto attività sportiva a livello agonistico dai 15 ai 45 anni vincendo coppe e medaglie; poi l’artrosi cervicale mi ha fatto desistere. Sono profondamente appassionato di cinema e musica nonché sostenitore di AIDO ed Amnesty. Mi piacciono poesia e fotografia. Viaggiare (compatibilmente con le possibilità economiche) rappresenta sempre un arricchimento interiore. Ho scritto un libro: “Per un mondo migliore. Utopia?”. Sono autore di un lavoro abbastanza approfondito sugli inceneritori, dal titolo"Inceneritori. I motivi del no", lavoro che non ha alcuna affermazione priva del relativo riscontro. Mi sono sempre chiesto che cosa significhi essere “di sinistra” ma non sono mai riuscito a darmi una risposta esatta; forse vuol dire “cercare di fare in modo che chi è povero non debba finire per morire di fame e che chi è ricco non debba finire per morire di indigestione”.  Mi considero fortunato perché non ho conosciuto né la guerra né la fame; credo che la Cultura sia un valore  e offra pure la possibilità di sfamare molte bocche. Esistono però molti “politici” che non la vedono di buon occhio perché è molto più facile dominare un popolo incolto e “ignorante” (nel senso etimologico della parola). Sarei orgoglioso di rappresentare qualcuno che vorrebbe eliminare l’obbligo di indossare giacca e cravatta per poter accedere al Parlamento, cominciando così a dare maggiore importanza alla sostanza rispetto alla forma (un farabutto rimane tale anche se lo vesti in giacca e cravatta).