martedì 24 febbraio 2009

Cause ed effetti

Mi sembra ipotizzabile che una delle cause fondamentali della caduta del governo Prodi sia consistita negli eccessivi contrasti creati da alcuni dei partiti che lo componevano (soprattutto quelli dell'estrema sinistra), contrasti derivanti anche da loro posizioni molto nette su vari problemi (posizioni che mal si conciliano con il panorama politico italiano in genere e soprattutto con quello recente, che appare orientato verso il compromesso sistematico); l'effetto di questa eccessiva litigiosità dei partiti della sinistra radicale ha forse avuto come effetto, da una parte, quello di farli scomparire dal panorama politico italiano e, dall'altra, di non essere stati accettati da Veltroni all'interno del PD per evitare il ripetersi della stessa situazione. Contemporaneamente Veltroni ha però sentito la necessità di far alleare qualcuno dalle caratteristiche meno estreme proprio a causa del rischio di non riuscire a contrapporsi con sufficiente forza e peso ad un centrodestra notevolmente compatto e coeso, dando vita ad un PD che però ha ugualmente al suo interno anime forse troppo distanti per essere unite in seno allo stesso partito; effetto di tale situazione potrebbe essere stato quello di indurre Veltroni a non operare delle scelte precise e decise proprio per evitare quei contrasti che erano stati alla base della caduta del governo ma questa mancanza di una linea politica precisa potrebbe a sua volta essere stata la causa delle ultime, ripetute sconfitte elettorali del centrosinistra e ciò potrebbe infine essere la causa del linguaggio abbastanza diverso usato da Franceschini rispetto a Veltroni. O no?

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