Un’altra grande interpretazione (anema e core) di Sean Penn, che si accompagna però ad un film dai tratti (sonno)lenti e che, a mio parere, non riesce a prendere una direzione precisa, disperdendosi in troppi rivoli (biografia, denuncia sociale, difesa dei diritti delle minoranze in generale e degli omosessuali in particolare, politica, amore ed altro) i quali scompaiono nelle viscere del terreno carsico senza farci sapere se, dove, come, quando ed in che fiume sfoceranno.
sabato 7 febbraio 2009
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