Può lo Stato italiano accettare ingerenze da parte dello Stato vaticano? Io penso di no ma, chi pensa il contrario, faccia attenzione perchè poi non potrà lamentarsi se anche qualche altro Stato vorrà intromettersi nei nostri affari privati. Giusto? Aggiungiamo pure gli articoli 7 ed 8 della Costituzione; siete tra quelli che pensano che la nostra Carta fondamentale (soprattutto nella sua prima parte) sia tuttora da preservare, difendere ed ammirare in quanto mirabile esempio di democrazia e lungimiranza oppure siete tra i "revisionisti"? Se siete tra questi non offendetevi, ma vi consiglio di rileggervela perchè, forse, non la ricordate bene. Dicevo degli articoli 7 ed 8, che recitano: "Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani"; "Tutte le confessioni religiose sono ugualmente libere davanti alla legge". Ma se tutte le confessioni religiose sono ugualmente libere e se, nella stessa aula di una scuola pubblica, si trovano un cattolico ed un musulmano perchè è il musulmano che deve "subire" la presenza del crocifisso e non il contrario? P.S.: chi mi conosce sa già che, per quanto riguarda la possibilità di costruire moschee sul nostro suolo, io sono d'accordo solo a condizione che venga reciprocamente data la possibilità di costruire chiese nei paesi islamici perchè sono sempre stato profondamente convinto che non posso chiedere ad un altro di fare qualcosa che non sono disposto a fare per primo.
Motivazioni del pensiero che precede al seguente link: http://notizie.virgilio.it/notizie/cronaca/2009/02_febbraio/18/umbria_terni_sospeso_professore_che_aveva_tolto_crocifisso,18032957.html
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