Mi è capitato di sentir dire che la scintilla del rapporto tra due esseri umani scocca da un fatto chimico; non so se sia veramente così ma so che, per quanto mi riguarda, le prime immagini di un film non mi tradiscono quasi mai, nel senso che, quando rimango catturato da queste, ben raramente mi accade poi di vedere un film mediocre o brutto: "Cover boy" inizia con una rapida serie di emozionanti sequenze su fatti che hanno profondamente segnato la crescita civile del nostro pianeta: la caduta di Ceaucescu, la repressione di piazza Tien An Men ..... Poi, anche se questo rimane il momento cruciale dell'opera, scorrono davanti ai nostri occhi immagini dense di significato e di bellezza, che ci illustrano concetti profondi come l'amicizia (l'amore?), l'orgoglio e l'onestà, (anche quella degli immigrati "irregolari", termine virgolettato perchè qualcuno, partendo dal presupposto che tutti siamo indistintamente abitanti di un'unica terra, sostiene che tutti abbiamo lo stesso diritto di spostarci su quello che é un bene comune; utopia?). Mi permetto infine una riflessione sul ripetuto uso del nudo maschile integrale: la stragrande maggioranza delle pellicole in cui è possibile vedere un nudo integrale, mostra nudi di donna. Sarà un caso? Sarà più bello? O ci saranno motivi e condizionamenti che portano a tale dato di fatto? Lascio agli altri le risposte che avrei a tali domande, proprio come se anche il mio fosse un film con il finale aperto. Dico solo che la cinepresa è un po' come un occhio umano e che mi sembra abbastanza strano che, molto spesso, veda solo ciò che appare dai fianchi in su.
lunedì 16 febbraio 2009
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